
Lo studio nasce nella sua attuale compagine dall’associazione degli Architetti Rosella Ribecai e Rosita Maestrini nel 1998.
L’esperienza dello studio si fonda anche su un’eredità di famiglia dell’Architetto Rosella Ribecai , il cui padre Prof. Geom. Renzo Ribecai ha esercitato a Castagneto Carducci la professione di geometra dagli anni ’50 fino al 1992.
L’attività dello studio si muove dalla progettazione a scala urbanistica con la redazione di Piani di lottizzazione e di recupero, fino alla progettazione edilizia, degli spazi esterni e interni.
Lo studio presta assistenza alla committenza offrendo oltre alla progettazione, direzione lavori, sicurezza di cantiere anche servizi catastali e di estimo.
Lo studio tramite consolidate collaborazioni offre anche servizi di progettazione strutturale, di impianti, di acustica e topografia.

Arch. Rosella Ribecai
Anno di Laurea 1988 presso la facoltà di Architettura di Firenze, con tesi in Diritto e Legislazione urbanistica Prof. Assini, sulla normativa delle strutture turistico ricettive.
Anno di iscrizione all’Ordine degli Architetti di Livorno 1989.
Dall’anno 1989 ho operato nel campo della progettazione e direzione dei lavori di fabbricati per civili abitazioni e fabbricati rurali nell’ambito del Comune di Castagneto Carducci. L’attività professionale è stata anche di tipo urbanistico avendo portato a termine due piani di recupero ai fini turistico ricettivi e due piani di lottizzazione per residenze. L’attività è stata svolta spesso in presenza di vincoli paesaggistici, molto diffusi sul territorio del Comune di Castagneto Carducci. Buona esperienza nella lettura dei Piani strutturali e relativi regolamenti Urbanistici.
Arch. Rosita Maestrini
Laureata presso la facoltà di Architettura di Firenze il 15/07/1994 con la votazione di 108/110. Indirizzo progettazione dell’Architettura.
Anno di iscrizione all’Ordine degli Architetti di Livorno 1995.
Nel corso di studi ha maturato la volontà di operare nel contesto della progettazione urbana e in particolare verso un recupero dell’esistente ed una piena integrazione di questo con il “nuovo”. Gli esami progettuali hanno dato occasione di affrontare temi su scala diversa: dalla progettazione dell’oggetto alla progettazione urbana. Importante è stata la scelta di inserire nel piano di studi “Progettazione integrale” con il Prof. Alberto Breschi e di averlo scelto come relatore della Tesi, poiché ha determinato un’approfondita metodologia di analisi urbana. Il progetto discusso in sede di Tesi: “Progetto di un museo dell’alabastro nelle Case Torri e Palazzo Guarnacci a Volterra”, partiva dall’analisi del tessuto urbano di Volterra, fino alla progettazione e all’inserimento in tale tessuto, di un oggetto in grado di dare “linfa vitale” alla stratificazione storica degli edifici: dalla torre Toscano del 1100 al Palazzo Guarnacci del 1700.